sabato 27 marzo 2010

Focaccia Simil Barese. Esercizi per coccolare una futura mamma



Già, anche a me la primavera mette sonno. Un sonno incredibile. Ma la ragione sta nel fatto che la notte la passo progettando, rimuginando, organizzando, facendo liste di "to do" e calcolando tempistiche, giorni di lavoro e dedicati ad altro. E finisco in questa specie di delirio adrenalinico a non dormire e a svegliarmi con un sonno atavico. Poi un caffè, doccia e si ricomincia con la lunga giornata. Arrivo distrutta a letto, yawwwnnn, ultimo sforzo la crema in faccia, spengo la luce finalmente posso dormire lettuccio morbido... ma ho segnato quel lavoro? La mail alla fine l'ho mandata o no? Allora domani faccio quello, poi passo a fare le compere per il lavoro, poi devo andare a cercare il vestito del mariage, poi no, ecco, forse è meglio se... Fino le due passate. Ora in cui devastata svengo e... Attaccano i colombi. Malignazzi, tubano tutta la notte sul tetto sopra camera mia, UUuhhhh...UUUhhh e io a girarmi e rigirarmi e aprire e chiudere la finestra a scacciarli. Ah, maledetta primavera eh eh!




La ricetta è dedicata con infinito amore a GiuliaMia, sorella lontana che ha festeggiato una data bellissima, i suoi 30 nel modo più straordinario: nella sua pancia cresce il prossimo incanto. Il cuore la porterà al nord, lontano dalla sua terra natia, e io per farla sentire "a casa" faccio prove di focaccia con i pomodorini da portarle in regalo ogni volta che andrò a trovarla. Quando ho infornato sono scesi tutti affamati come lupi in cucina, attirati dal profumo. Erano le tre del pomeriggio!




DOSI PER DUE FOCACCE

300 gr di semola di grano duro
200 gr di farina 00
mezzo cubetto di lievito di birra
3 cucchiaini di sale
1 cucchiaino e mezzo di zucchero
60 ml di olio evo
1 patata da 200 gr circa
pomodori ciliegina a volontà
una scatolina di polpa di pomodoro
olive verdi
stracchino se piace (a me piace, eccome se piace)
origano generoso
acqua q.b.



Fate bollire la patata, spellatela , schiacciatela e fatela raffreddare. Preparate il lievitino con 100 gr di farina 00, il lievito e mezzo bicchiere di acqua tiepida. Mettete a riposare coperto da pellicola per mezz'ora. Trascorso il tempo aggiungete al lievitino le restanti farine, sale, zucchero, olio e quel poco di acqua ad ottenere un impasto omogeneo. Lavorate energicamente sul piano per una decina di minuti, fate una palla, incidete una croce e mettete a lievitare due ore. Trascorso il tempo prendete la pasta, dividete in due parti, ungete due teglie e stendetevi i panetti aiutandovi solo con le mani. Distribuite sui panetti un velo di polpa a pezzetti di pomodoro. Tagliate a metà i pomodori ciliegina e infilateli nella pasta, così fate anche con le olive e con le dita fate dei buchi per mettervi dentro lo stracchino che avrete tagliato a cubetti. A questo punto una spolverata di sale, origano e un goccio di olio. Fate riposare un'ora in forno a forno spento. Cuocete a 200° una ventina di minuti.



Ti voglio tre universi di bene GiuliettaMia.


12 commenti:

dolci a ...gogo!!! ha detto...

tesoro la primavera fa questo effetto anche a me...niente nn si dorme!!!questa focaccia nn è perfetta,di piu!!!!fatta poi con tanto amore...una nuova vita....una nuova primavera!!!!bacioni grandi imma

Anonimo ha detto...

CIAO...
si la primavera fa a tutti questo effetto di sentirsi stanchi e assonnati.. quindi stai tranquilla..
qst focaccia fa venir l acquolina in bocca complimenti
ciao da lia

manuela e silvia ha detto...

Mamma mia, certo che lo senti il cambio di stagione eh? Un dramma veramente!
Ma che bella alta e soffice ti è venuta questa focaccia! Splendida!
Auguri alal tua sorellina!
baci baci

anna the nice ha detto...

ma ormai sei diventata una barese, più barese di me, cara Chiaretta.
per i piccioni che tubano organizzati come mi sono organizzata io che quando tornano i passerotti per la primavera e scambiano il mio bucato bianco per il loro gabinetto... io conto, ma alla fine del conto prendo la pistola con i pallini rossi delle giostre e mi trasformo in una deficiente che tenta di spaventarli. Ma loro se ne fregano beatamente e mi rispondono con una risata cinguettesca e ritornano quando gli pare a fare i loro bisognini sulle camicie di mio marito.
Mio figlio invece adotta un altro sistema. Alle 6 di mattina c'è un unico passerotto piccolissimo ma con un CIIIIIIIIIIIIPPPPPPPPPPP enorme che spacca i timpani. E allora parte il cuscino, lui si prende uno spavento che se lo ricord aper tutta la giornata e noi speriamo che non torni più il giorno dopo.
Ecco.
La focaccia è un mito.... magari venivi giù un pò .....che la facevamo qui.
Un bacione
Annina tua

Alem ha detto...

La focaccia alta. che meraviglia!!!

pinguil ha detto...

mi sa che le prove tecniche sono solo una scusa... è strepitosa questa focaccia!!!!

Luca and Sabrina ha detto...

E' un sogno questa focaccia, semplicemente perfettissima, magnifica, appetitosa! Tua sorella si sarà emozionata davanti a questa sorpresa ed alle tue parole!
Sei troppo brava!
Buona settimana da Sabrina&Luca

giulia ha detto...

già mi sono emozionata....e mi sento e sono fortunata!!!
grazie...terroncina mia!
prossimo step fave&cicoria!!
ti stritolo tra cuore e pancione...
a presto

Ely ha detto...

è esattamente quello che succede a me... poi ci mancava il cambio dell'ora che alla mattina mi pare di alzarmi nel cuore della notte.... o mamma mia... vabbè.... bellissima e gustosissima questa focaccia così morbida e condita!!!!

silvia78 ha detto...

Complimenti, dev'essere buonissima questa focaccia!

emilia ha detto...

Io non lavoro, fuori casa, ma ultimamente la lista delle cose da fare si snocciola sempre di notte. Va beh...almeno tu hai la focaccia da mangiare ! Direi che ti è venuta davvero bene !!!
Bacio e auguri !! :-)

Techgirl ha detto...

Ciao. Complimenti! Rimanendo nel ambito delle prove tecniche, possiamo avere piu' dettagli per quanto riguarda la focaccia? Cominciamo dalle farine e il lievito. Ci puoi per favore dire che marchio di farina e lievito hai meso? Per quanto riguarda l'impasto, come deve essere lavorato di preciso. C'e qualche modalita' piu' particolare? Deve risultare appiccicoso, morbido, duro, oppure no. Se appicica troppo cosa si deve fare per non rovinarlo? Il sale non si mete proprio nel impasto?
Di solito come lo fai lievitare di preciso? Lo metti coperto, lo metti nel forno spento o leggermente riscaldato, solo con la lucina e una ciottola d'acqua?
Le teglie tue come sono?
Teflonate, antiaderenti, alte, basse, e sopratutto che diamentro hanno? Metti la carta sotto, oppure no.
Per quanto riguarda la cottura, come fai di preciso? A che altezza del forno lo metti? Che programma scegli di solito per la focaccia? Ventilato, statico, 200 gradi costanti, oppure alla fine abassi un po'?
Scusa ma io sto provando varie ricette trovate online e fino adesso nessuna non mi e uscita.., pur rispetando tutte le indicazioni.
Quindi c'e qualcosa di base che sbaglio..e per evitare vorrei avere se possibile piu' dettagli possibili. Mi sono stuffata di buttare quasi sempre tutto..
Quindi per cortesia mi potresti rispondere?
Grazie.

Le immagini e i testi pubblicati in questo sito sono di proprietà dell’autore e sono protetti dalla legge sul diritto d’autore n. 633/1941 e successive modifiche. Copyright © 2007-2012 LePupilleGustative di Chiara Pallotti