Ho fatto indigestione di rospi. Già. E' un periodo che mi mangio così tanti rospi vivi che ora ho uno stagno nello stomaco che gracida. Maledetti. E poi sta pioggia incessante ha alimentato questi esseri verdi e il mio umore saltella dal nervoso, depresso, pessimo con punte di acido da far paura e oscenamente inverso. Grazie al cielo non apatico, sono troppo nevrotica per essere svogliata da tutto. Diciamocela, mi sono rotta di un bel po' di cose. Qualche buona notizia è anche arrivata e qualche frutto è stato portato a casa (anche se la maldicenza imperante non poteva astenersi dal commentare in modo maligno e saccente). Alla faccia dei rospi verdi, della gente che dovrebbe pensare al suo invece che guardare al mio, alla faccia del maltempo che spero sia terminato, del malumore e delle negatività, alla faccia della cattiveria e delle gelosie, e pure dei rospacci che mi sono dovuta ahimè ingollare, mi pappo queste facilissime cocottine: asparagi, uova, una spolverata di grana e qualche fettina di chèvre. E faccio un po' pace almeno con me stessa.
INGREDIENTI per 4
un mazzetto di asparagi fini (o asparagina)
4 uova
grana
un tocchetto di burro
chèvre semi stagionato
sale e pepe
Fate bollire o cuocere a vapore gli asparagi fino quando saranno teneri. Preparate le cocottine: con un pennello da cucina spennellatele con burro ammorbidito, cospargetele bene di abbondante grana e sul fondo mettete una fettina di chèvre. Ripiegatevi dentro gli asparagi, se fosse difficoltoso tagliateli anche a pezzetti, apritevi sopra un uovo facendo attenzione a non rompere il rosso, completate con una grattata di grana, sale, una macinata di pepe nero e una fettina di chèvre. In forno a 180° per circa 10-15 minuti (guardatele perchè sembra non cuociano mai poi d'improvviso sono anche fin troppo cotte!). Mangiate belle calde gustandovi la favolosa crosticina di chèvre gratinato.


























