Sapete che c'è? Che sento la necessità di cambiare, io che da sempre amo l'inverno con le sue giornate di sole azzurro e di neve candida adesso ne ho davvero piene le...! Ho una insana voglia di potermi dedicare alle piantine, alla rinascita dei miei lamponi e vederne l'evoluzione, ho voglia di togliere questi 4 abiti in lana e godermi un po' di luce. Forse, solo e semplicemente, ho desiderio di rinnovarmi e rigenerarmi.
Oggi poche chiacchiere, partecipo a due contest: prendo due piccioni con una fava, e già anticipo buona parte del tutto. Ci tengo a dire che dopo ore e ore di scervellamento e meningi fumanti mi è venuta in mente questa ricetta, che ho fatto ad hoc per i contest, non è un riciclone ;)
Normalmente devo dire che sono restia, un po' per mancanza di tempo e un po' perchè ormai non è che io partecipi molto alla blogosfera per una serie di motivazioni mie personali.
Primo contest è del bellissimo "AboutFood", fave&piselli, che io adoro.
E visto che ci sono, e visto che la ricetta lo consente alla grande, partecipo anche a quello straordinario di Anna e della Pippi (so che ci sono altri creatori, cito loro in quanto amiche vicine), "Cucinando con le erbe aromatiche".
La mia ricetta è una semplicissima fregola primaverile con olio aromatico alle erbe e mantecatura al pecorino.
La mia ricetta è una semplicissima fregola primaverile con olio aromatico alle erbe e mantecatura al pecorino.
Bando alle ciance e via alla padella, sono certa che chi proverà questa ricetta la amerà come l'abbiamo amata noi ieri a casa.
:: 380 gr di fregola sarda ::
:: 150 gr di fave ::
:: 7 asparagi :::: 150 gr di piselli :::: 60 gr di brigante grattugiato ::
:: timo, basilico & santoreggia ::
:: un goccino di panna ::
:: olio extravergine di oliva ::
:: sale & pepe nero ::
:: mezzo bicchierino di vino bianco ::
:: mezzo bicchierino di vino bianco ::
In una padella da risotto fate rosolare con un filo di olio extravergine di oliva le fave, i piselli sgusciati e i gambi degli asparagi pelati e tagliati a tocchetti. Salate e dopo qualche istante versatevi la fregola. Fatela rosolare anch'essa e sfumate con il vino bianco. La fregola è terribile, attacca sul fondo sempre quindi va rigirata spesso. A questo punto aggiungete acqua bollente oppure brodo e cominciate la cottura versando man mano i liquidi. La fregola cuoce in circa 20-25 minuti, va a gusti e va assaggiata per capire che grado di cottura preferite. Preparate l'emulsione di olio alle erbe: in un bicchierone alto frullate abbondante timo, basilico e santoreggia (o erba cipollina in base ai gusti) versando a filo generoso olio extravergine di oliva: otterrete un olio profumatissimo. Quando sarà cotta la fregola spegnete, mantecate con un goccino di panna fresca, il brigante grattugiato e rifinite con olio aromatizzato alle erbe.Una macinata di pepe e il gioco è fatto.
In pratica la fregola, che è una tipica pasta sarda, in questo caso viene cotta esattamente come un risotto, ma ha la peculiarità di non scuocere come il risotto, per cui è un validissimo e divertente sostituto.


















