Ci sono angoli che restano privati. E di cui ho una gelosia infinita. Questi 2 mesi sono angoli solo miei, in cui mi sono ritrovata, in cui la vita mi ha regalato tutto quello che ho, a lungo, cercato.
E' arrivata Lei, in tutta la sua meravigliosa bellezza. Non sono stata io a sceglierla, lei ha scelto me.
Perché aveva bisogno che qualcuno si prendesse cura di lei, aveva bisogno che un cuore grande le desse l'Anima che si meritava.
Quando sono entrata qui per la prima volta ho sentito e riconosciuto come prima cosa il suo odore: Casa.
Dopo 4 giorni era mia.
Da quel giorno di giorni ne sono passati poco più di 30.
E da una settimana il mio cuore risiede qui dentro, in questi 65 mq che mi hanno regalato tutto quello che in anni mi era stato sottratto e negato. La possibilità di essere felice.
Sono arrivata qui dopo un percorso lunghissimo, fatto di mille spigoli e di mille cadute e mille e oltre volte che mi sono asciugata le lacrime con il dorso della mano e come una bambina testarda mi sono tirata in piedi pronta a ricominciare con gli occhi ancora umidi e la fierezza e tenacia che mi caratterizzano.
Sono arrivata qui per caso, perché sono convinta che lei quel giorno mi abbia chiamata e mi abbia fatto leggere quelle lettere nere su fondo arancione che prevedevano la vita che sarebbe stata: Affittasi.
L'amore che provo per questo luogo appartiene solo a me e non trova nessuna corrispondenza nelle parole. L'amore che mi spinge a passare le mani su ogni singolo centimetro, scoprendo superfici e angoli e scanalature del legno color avorio e vecchie ferite nell'intaglio del parquet antico e bellezza sconfinata nelle bianche porte e nei bianchi davanzali e dettagli ancor non visti nell'affresco sul soffitto. E stupore per ogni riflesso di luce e per ogni angolo di pace che qui dentro riesco a provare.
Questo è il luogo dove posso permettermi di piangere una delusione senza sentirmi giudicata, dove posso far battere il cuore per una magia che sta nascendo, dove posso ridere senza ritegno e non vergognarmene. E dove posso iniziare la mia vita da adulta.
Da sola. Pensando a quanto sarebbe orgogliosa mia nonna nel vedere la donna che sono diventata.
So che mi vedi e che ci sei da qualche parte: la coperta di Eva la sto finendo proprio ora. Dopo 7 anni di lavoro.
I 7 anni della tua assenza, solo fisica. Sei qui con me, in ogni lacrima che mi viene agli occhi appena ti penso. In ogni volta che alzo la testa con orgoglio perché tu avresti voluto così. In ogni traguardo che vinco e che ti dedico. Abbracciami ancora un po', anche se ora sono grande ho sempre bisogno di te.
Il caldo, il poco tempo a disposizione, la spossatezza e la stanchezza dovuta ad 1 anno che penso e sviluppo ricette.
Ho bisogno di qualcosa di leggerissimo e velocissimo senza perdere in gusto.
Misticanza + zucchine + menta +pimpinella oppure santoreggia + chèvre.
Con una goccia di extravergine, sale e pepe nero. E una bruschetta casereccia.
Perfettissimo.
Grigliate le zucchine, mettetele a profumare con trito di menta e santoreggia (o menta e basilico, o menta e timo, o menta e pimpinella), un goccio di olio, sale e pepe. Condite la misticanza con zucchine, pezzetti di chèvre e ancora olio, sale e pepe. Accompagnate da una bella fetta di pane casereccio abbrustolito sulla griglia.
Enojy!!
Il caldo, il poco tempo a disposizione, la spossatezza e la stanchezza dovuta ad 1 anno che penso e sviluppo ricette.
Ho bisogno di qualcosa di leggerissimo e velocissimo senza perdere in gusto.
Misticanza + zucchine + menta +pimpinella oppure santoreggia + chèvre.
Con una goccia di extravergine, sale e pepe nero. E una bruschetta casereccia.
Perfettissimo.
Grigliate le zucchine, mettetele a profumare con trito di menta e santoreggia (o menta e basilico, o menta e timo, o menta e pimpinella), un goccio di olio, sale e pepe. Condite la misticanza con zucchine, pezzetti di chèvre e ancora olio, sale e pepe. Accompagnate da una bella fetta di pane casereccio abbrustolito sulla griglia.
Enojy!!


















